image
14 DAYS di Marco Tonini - italian PDF Print E-mail
Reviews & Quotes - Press Reviews
Plunkett – “14 DAYS” (2006)
Recensione di Marco Tonini - Tertium Auris

Quando ero ragazzo e mi sentivo triste ascoltavo spesso quattro/cinque ballad: Lucky Man, una song di Greg Lake, cantante e bassista degli ELP - in particolare la versione originale, non quella live del triplo LP - le prime due dell’LP Quah di Jorma Kaukonen, Blackbird di McCartney e un brano live di Joni Mitchell con Pat Metheny e Jaco Pastorius. La commistione tra semplici armonie e timbri vocali mi lanciavano in un’altra dimensione.
Poi uno cresce, matura, si spera, ascolta dell’altro. Ma nel folk/pop non ho mai più scoperto ballad in grado di ridarmi le stesse sensazioni, a parte qualcosa di Nick Drake e una song di Brian Eno tratta dalla soundtrack del film The Jacket.
Ma da qualche giorno ho piacevolmente scoperto presso la netlabel Magnatune un duo italo-britannico formato da Lara e Ian Plunkett, marito e moglie.

Del loro primo album '14 Days' mi ha colpito soprattutto la prima song, The River. Sinceramente una voce così particolare, quella di Ian, non la sentivo da tempo. E mi ha rimandato indietro nel tempo, quando guardavo il cielo dalla finestra della mia camera e ascoltavo Lucky Man.
Buona fortuna a voi.

Recensione di Marco Tonini - Tertium Auris

 
< Prev   Next >